"IL NORDMILANO GIOCHERA' LA SFIDA EXPO 2015 DA PROTAGONISTA"

Lunedì, 03 Marzo 2014


NORDMILANO - Occhi puntati su Expo. Al grande evento mondiale manca davvero poco. E allo stesso grande evento abbiamo dedicato (e continueremo a dedicare) diversi articoli. Questa volta vi proponiamo un'intervista all'assessore Alberto Cavalli che nella giunta regionale guidata da Roberto Maroni ha la delega al Turismo e alle Attività produttive. Un assessore (e un assessorato) legato con un doppio filo rosso all'Expo. Con lui abbiamo parlato anche di come il Nordmilano si sta preparando a questo maxi appuntamento.

Lombardia e Turismo: binomio vincente?

“La Lombardia può giocare sul fronte turistico un ruolo da protagonista. Non c’è dubbio infatti che la nostra regione sia caratterizzata da una forte vocazione turistica con numerosi elementi di assoluta eccellenza. La Lombardia è un territorio di straordinaria bellezza, in particolare per la sua diversità e per l’ampiezza dell’offerta turistica, dalla montagna alle vie d’acqua dalla pianura alle città d’arte, dei laghi alle colline in Franciacorta o nel Pavese”.

Quali novità per la promozione turistica del territorio per la nuova stagione? Ci sono dei temi portanti o iniziative speciali?

“Il programma di promozione turistica è segnato da una “sottile linea rossa”, quella che ci lega naturalmente all’evento universale del 2015. La novità è innanzitutto di metodo: la promozione non è un ambito particolare delle politiche regionali per il turismo, ma dev’essere quotidiano impegno di tutti i soggetti pubblici e privati, secondo un approccio trasversale e collaborativo: dagli operatori turistici alle associazioni di categoria; dal sistema fieristico al sistema camerale, alle istituzioni. Sul piano dei contenuti invece punteremo ad azioni specifiche per la promozione dei prodotti prioritari in linea col nuovo posizionamento strategico di Regione Lombardia che ha individuato nove grandi temi distintivi per il nostro territorio (Arte e cultura, enogastronomica e food experience, natura e green, sport e turismo attivo, fashion, design, artigianato e shopping, terme e benessere, turismo religioso, musica, teatro e spettacolo, business)”.

Anno 2013: dati e confronto con gli anni passati.

“Il turismo in Lombardia è vitale, non fiaccato dalla crisi. E lo dimostrano i numeri di presenze del 2008 circa 28 milioni di presenze nel 2012 circa 33 milioni e 300 mila presenze. Per il 2013 non siamo ancora in grado di diffondere dati “certificati”, i primi mesi tuttavia suggeriscono un anno in linea con il 2011 e 2012. L’incremento è dovuto ai turisti stranieri che hanno garantito nel 2008 meno di 15 milioni di presenze, salite nel 2012 ad oltre 19 milioni”.

Mercati internazionali: quali sono sulla cresta dell'onda e su quali invece la Regione vuole investire per i flussi turistici?

“Siamo da tempo impegnati a conquistare i turisti dei Paesi in crescita, che hanno una forte capacità di spesa. La promozione del nostro territorio e della nostra offerta turistica deve partire proprio da lì. Anche per questo il Presidente Maroni ha lanciato il World Expo Tour, un viaggio tra i più importanti Paesi che hanno finora aderito a Expo 2015, per la promozione della Lombardia, del suo territorio e delle sue imprese. L'obiettivo è di cominciare dai Paesi cosiddetti “next eleven”, cioè quei Paesi che si prevede avranno nei prossimi decenni un fortissimo sviluppo economico”.

Expo: a che punto siamo?

“Il cammino di avvicinamento a Expo, per quanto riguarda Regione Lombardia, prosegue secondo i tempi e gli impegni assunti. Lo strumento del Tavolo Lombardia, presieduto dal Presidente Maroni e aperto a tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti, è in questo senso garanzia di riuscita e rispetto dei tempi”

Come il territorio si sta preparando per Expo?

“Durante i numerosi incontri che svolgo sul territorio lombardo osservo che intorno all’evento vanno via via accrescendosi la curiosità, l’interesse e la voglia di partecipare. Regione Lombardia ha da subito concepito Expo come un’opportunità non solo per Milano ma per tutto il territorio, e ormai possiamo dire per tutto il Paese. Il Presidente Maroni ha recentemente lanciato il Lombardia Expo Tour, proprio per far conoscere a tutti i capoluoghi come Expo possa essere occasione per lo sviluppo dei singoli territori. Ci auguriamo che si attivi una virtuosa concorrenza tra le nostre province per “conquistare” i visitatori italiani e stranieri che sono attesi nel 2015”

A livello ricettivo la Lombardia è pronta o servono nuove strutture (hotel, alberghi, ecc.)?

“Secondo le previsioni dell’Università Bocconi nel 2015 i turisti che, grazie a Expo, visiteranno la Lombardia saranno circa 20 milioni. È evidente che a un appuntamento di questa entità e importanza bisogna farsi trovare preparati, anche perché il mercato turistico internazionale è sempre più qualificato e concorrenziale, e le aspettative dei turisti stranieri sempre più elevate. È per questo che Regione Lombardia ha lanciato la misura “Lombardia Concreta” 100 milioni di euro di finanziamenti finalizzati a un preciso risultato: il miglioramento qualitativo del sistema di offerta turistica e commerciale. Destinatari di queste risorse saranno le imprese lombarde che operano nel settore dell’accoglienza turistica, dei pubblici esercizi (ristoranti e bar) e del commercio alimentare al dettaglio, per la realizzazione di progetti di miglioramento delle strutture, tramite investimenti strutturali in beni materiali e in nuove tecnologie. Un intervento di cui beneficerà naturalmente anche la filiera dell’edilizia, dei mobili, dell’impiantistica”.

Le amministrazioni comunali in certi casi sembrano non pensare all'evento, serve una svolta?

“Ci sono già diverse amministrazioni comunali e istituzioni locali con cui Regione Lombardia ha avviato iniziative importanti in vista di Expo. Penso al protocollo di intesa con il Comune di Milano, che prevede un programma di interventi per aumentare l’attrattività commerciale e turistica della città; ai protocolli delle istituzioni e organizzazioni economiche bresciane e cremonesi, a partire da Comune e Provincia, che puntano sulle peculiarità del territorio, dalle produzioni agroalimentari al patrimonio culturale, per sostenerne l’attrattività; al bando di Regione Lombardia con la Camera di Commercio di Varese per sviluppare nuovi prodotti turistici e servizi costituiti; e molti altri ancora. Sono esempi che ci auguriamo possano diventare modelli per tutte le amministrazioni comunali lombarde”.

Come l’area produttiva del Nordmilano sta affrontando questa sfida?

“Sono convinto che l’area del Nordmilano, per la sua vicinanza al sito e per le sue caratteristiche economiche, giocherà la sfida di Expo fino in fondo. Il territorio della Brianza e la sua storica propensione alla produzione di prodotti legati al settore del design, costituiscono uno dei quattro punti di forza che abbiamo scelto per promuovere il brand Lombardia nel mondo, attraverso una campagna lanciata nel dicembre scorso che incentra il proprio messaggio su 4 capisaldi, “Design, Fashion, Food Culture”.In tutto il mondo, soltanto in Lombardia questi settori si integrano e convivono a livelli di riconosciuta eccellenza mondiale. Di fronte alle sfide portate dalla globalizzazione, ai problemi di competitività del nostro tessuto imprenditoriale, all’aggressione dei sistemi produttivi dei Paesi emergenti, nostro punto di forza sono le nostre eccellenze, la nostra originalità, i nostri caratteri inimitabili”.

Iscriviti
Iscriviti alle nostre News

Iscrivendoti alle nostre news, rimarrai sempre in contatto con noi ricevendo le ultimissime informazioni del Gruppo Stone.

Copyright © 2012 Gruppo Stone. All Rights Reserved

Gruppo Stone - Piazzale Giulio Cesare n. 14, 20145 Milano

CF e P.IVA : 04329360962